Advisor Group
Studio Commerciale Montefusco
Crisi d'impresa e contenzioso nei rapporti di credito bancario

Il Dott. Alfredo Montefusco, dottore commercialista esperto in tecnica bancaria, è stato uno dei primi professionisti in Italia ad aver affrontato sin dal 1999 tutte le tematiche in materia di contenzioso bancario e crisi d’impresa, maturando quindi una competenza specifica nell’analisi relativa ai rapporti bancari con relativo contenzioso in fase giudiziale e/o stragiudiziale, al fine di difendersi dalla illegittima capitalizzazione degli interessi cd. anatocismo, commissioni di massimo scoperto e altri oneri bancari illegittimi, nonché di verificare il superamento o meno dei tassi soglia usurari ai sensi e per gli effetti della Legge 108/96, il tutto anche nell’ambito della implementazione di strumenti di risoluzione di crisi d’impresa come Concordati Preventivi, Accordi di Ristrutturazione dei debiti, Piani di Risanamento.
Nel corso del tempo il Dott. Alfredo Montefusco si è specializzato nella redazione di Consulenze Tecniche in favore di Procure e di Tribunali, nonché di Consulenze Tecniche di Parte in favore di medie e grandi imprese, volte ad accertare e rilevare ogni profilo di illegittimità nello svolgimento di tutti i rapporti intercorrenti tra Clienti e Istituti di credito, segnatamente sii rapporti di conto corrente e conte anticipi nonch??è ai contratti di mutuo e leasing e contratti quadro in materia di investimenti in strumenti finanziari derivati.

L’attività professionale svolta, quindi, è tesa ad operare un’analisi complessiva sullo stato della crisi dell’impresa individuando gli strumenti idonei alla risoluzione della stessa sia in funzione della prosecuzione dell’attività sia in ordine alla liquidazione della stessa, in aggiunta, ed in particolare, si individuano con esattezza i vantaggi economici che l’impresa potrebbe beneficiare con la falcidia a monte dei debiti bancari. Inoltre, lo Studio del Dr. Alfredo Montefusco oltre ad offrire l’assistenza necessaria alla contestazione dei debiti bancari sia in fase giudiziaria che stragiudiziaria, preventivamente, opera un’attività di consulenza volta ad individuare le somme oggetto di recupero nei confronti del sistema bancario; la richiamata analisi è volta soprattutto per fornire al Cliente la possibilità di valutare concretamente se procedere o meno al recupero delle somme individuate in ripetizione -o in abbattimento del debito-, operando, successivamente, tutte le necessarie contestazioni da muovere nei confronti del sistema bancario in funzione delle somme che si andranno a recuperare/abbattere.

Il Dr. Alfredo Montefusco è particolarmente qualificato in materia di strumenti finanziari derivati, sia quotati che Otc, che vengono analizzati con l’ausilio di sofisticati sistemi di analisi finanziaria. Le azioni di ripetizioni di indebito e di accertamento negativo del credito in materia di strumenti finanziari derivati sono rese particolarmente vantaggiose per i clienti, siano essi privati o enti locali, dalla più recente giurisprudenza, sempre più favorevole al cliente, sia esso operatore qualificato/professionale o al dettaglio, derivati stessi, sottoscritti sia da Imprese private che da Enti Pubblici laddove perdono la natura di copertura e assumono quella speculativa in frode alla legge.

Sempre in materia di derivati lo Studio ha ottenuto gratificanti riconoscimenti in sede giudiziale ottenendo pronunce favorevoli di assoluto pregio e fortemente innovative in materia (cfr. sezione del sito “sentenze nostre” e “articoli”).

Tutti i ricalcoli e le verifiche tecnico-contabili sono eseguiti con procedure informatiche e appositi software di esclusiva licenza del Dott. Alfredo Montefusco.

Particolare riguardo ed attenzione è dedicata agli strumenti finanziari derivati sottoscritti sia da Imprese private che da Enti Pubblici laddove gli stessi strumenti finanziari perdono la natura di copertura e assumono quella speculativa in frode alla legge.

Inoltre, lo Studio Montefusco si avvale della collaborazione di partner esterni per l’attività di data entry, propedeutica alla stesura della perizia tecnico-contabile, ovvero immissione di tutte le movimentazioni contabili necessarie alla ricostruzione analitica dei rapporti di conto corrente che si andranno a ricostruire, una scelta strategica quest’ultima che ha portato considerevoli benefici in termini di risparmio di tempo in funzione della puntuale evasione degli incarichi assunti.

Il Dr. Alfredo Montefusco, in qualità di esperto contabile, è stato ed è tutt’ora continuamente relatore a convegni che trattano la crisi d’impresa e il contenzioso bancario:

  •   Convegno Torino 11.12.2015
  •   Convegno Torino 04.12.2015
  •   Convegno Genova 16.10.2015
  •   Convegno Benevento 21.05.2015
  •   Convegno Venezia 23.01.2015
  •   Convegno Trieste 26.09.2014
  •   Convegno Varese 12.04.2013
  •   Convegno Reggio Emilia 14.03.2013
  •   Convegno Mantova 18.05.2012
  •   Convegno Mondovì 16.11.2012
  •   Convegno Pavia 21.06.2012
  •   Convegno Vigevano 21.10.2011
  •   Convegno Monza 12.05.2011
  •   Convegno Biella 30.09.2010
  •   Convegno Prato 27.11.2007
  •   Convegno Avellino 11.05.2006

nonché è autore di numerosi articoli di approfondimento professionale in materia riportati alla sezione articoli del sito.

Al fianco del Dr. Alfredo Montefusco opera un team di esperti in materia di crisi d’impresa e contenzioso bancario.

Il team di lavoro:

  • Dott.ssa Roberta Salvatore
  • Dott.ssa Monica Calicchio
  • Dott.ssa Laura De Nisco
  • Dott.ssa Maria Beatrice Fucci
  • Rag. Antonio Iannò
  • Dott. Antonio Catalano

Responsabile coordinamento studio:

  • Rag. Rossana Montefusco

Chek List documentazione occorrente

Si informa che ai fini dell’esame econometrico volto ad operare un primo chek sui rapporti bancari intrattenuti, e, quindi, individuare con esattezza le somme oggetto di recupero in ordine agli oneri finanziari pagati alle banche nel corso degli anni in virtù delle sancite violazioni di cui ai combinati disposti che regolano la materia -Testo Unico Bancario Dlgs. 385/93, Testo Unico di Finanza Dl 58/98 e Regolamento Consob 11522/98-, occorre necessariamente acquisire la seguente documentazione in ordine ai diversi rapporti di credito bancario:

Per i rapporti di conto corrente (sia conti ordinari sia conti anticipi):

  • Contratti di apertura di conto corrente ed eventuale apertura di credito (cd. fido);
  • Estratti conto mensili e in aggiunta riassunti scalare trimestrali dalla data d’inizio dei rapporti alla fine degli stessi (ovvero sino ad oggi se trattasi di rapporti ancora in corso);

Per il recupero delle perdite pagate e/o addebitate dalla banca in ordine ad eventuali rapporti in Strumenti finanziari Derivati:

  • Contratto di raccolta ordini/negoziazione in strumenti finanziari derivati;
  • Contratto relativo al derivato sottoscritto;
  • Accordo quadro;
  • Dichiarazione separata rilasciata dal legale rappresentante della società da cui si evince che lo stesso dichiara di essere ‘operatore qualificato’ ai sensi dell’art.31 del regolamento Consob 11522/98;
  • Copia ordini derivati;
  • Copia conferma avvenuta esecuzione ordini derivati;
  • Certificazione Mark to Market;
  • Documentazione attestante le garanzie prestate dalla società alla Banca intermediaria;
  • Visura centrale rischi storica;
  • Prospetto analitico in ordine di data dell’ammontare delle perdite subite
  • Prospetto analitico, in ordine di data, di tutti differenziali addebitati/accreditati (perdite o guadagni) maturati nel corso del tempo (differenziali sia positivi che negativi)

Per il recupero degli oneri finanziari pagati in ordine a rapporti di mutuo e/o leasing:

  • Contratto di mutuo/leasing, ed eventuali modifiche ed integrazioni dello stesso, con tutti i relativi allegati (piano di ammortamento, prospetto per regolamento degli interessi e condizioni economiche del finanziamento);
  • Estratti di conto corrente e/o contabili attestanti il pagamento delle rate e delle spese connesse al mutuo; in caso di addebito di rata in conto corrente tutti gli estratti conto e i riassunti scalari relativi al conto corrente su cui sono state addebitate le rate, il tutto ai fini del calcolo del TAEG;
  • In caso di mutui/leasing a tasso variabile, comunicazioni della banca di variazione del tasso e relativo dettaglio della rate pagate e da pagare;
  • In caso di mutui/leasing a tasso variabile prospetto informativo inviato dalla banca relativo al dettaglio dello sviluppo delle singole rate con esatta indicazione del tasso applicato relativo al periodo di riferimento delle singole rate.